Sarà effettuata domani l’autopsia sul corpo di Giuliana Faraci (in basso, in foto), la 40enne morta due giorni fa dopo una cena a base di pesce in un ristorante. L’incarico è stato conferito dal Procuratore di Patti, Messina, Angelo Antonio Cavallo alla professoressa Daniela Sapienza dell’Università di Messina.

La vittima, che non aveva apparenti problemi di salute, venerdì sera era stata a cena con delle amiche in un ristorante dove aveva mangiato degli spaghetti a base di pesce(noodles). Nella notte ha iniziato ad avvertire dolori addominali, febbre e nausea. Lunedì mattina il decesso. Forse nel sonno, mentre dormiva. I familiari, in un esposto presentato tramite la Polizia del commissariato di Sant’Agata di Militello alla Procura della Repubblica di Patti, hanno quindi chiesto l’esecuzione dell’accertamento autoptico. Soltanto l’autopsia potrà chiarire i motivi della morte della giovane donna.

Spesso i ristoranti asiatici usano ingredienti quali soia o gamberi a cui si è intolleranti o perfino mortalmente allergici. Ma anche, nel caso di pesce e altri prodotti ittici, se non trattati con le dovute accortezze igienico-sanitarie, possono portare parassiti e infezioni intestinali.

Da Nicola Gallo

Partenopeo, diploma di Maturità Classica (Lic.Stat. G.B.Vico), Laurea in Scienze Politiche conseguita presso l'Università degli Studi di Napoli Federico II. Frequentazione parziale di Belle Arti. "Per aspera ad Astra, ad Astra ad Infinitum". Informare è un dovere, è un diritto. Informare ed essere informati, per il bene di tutti.

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