Malgrado un significativo recupero nel dicembre scorso, i dati recenti indicano rallentamenti nell’attuazione dei Pnrr”, dovuti anche al metodo di funzionamento del piano.

In dettaglio due aree richiedono una “riflessione attenta”: il sistema di audit e controllo, che ha portato a ritardi nelle richieste di pagamento, e l’orizzonte “ambizioso” del 2026 che rischia di creare “strozzature nell’offerta, pressioni inflazionistiche ingiustificate” e spinge a selezionare “progetti facili da realizzare”.

Lo ha dichiarato Isabel Schnabel, membro del board della Bce, durante la lezione all’European University Institute di Fiesole.

Da ALESSANDRO FUCCI

Tributarista di Esperienza. Esperto in Fisco e Tasse. Classe '77 . Conosciuto per la capacità di risollevare gli imprenditori in difficoltà.

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