E’ stata la notte dei numeri stellari della tecnologia negli Stati Uniti.
Su tutti quelli di Meta, casa madre di Facebook e Instagram. I profitti nell’ultimo trimestre dell’anno scorso sono triplicati, toccando i 14 miliardi di dollari, i ricavi sono saliti del 25%, a quota 40,1 miliardi, e per la prima volta sarà distribuito un dividendo.
Conti sopra le attese anche per Amazon: i ricavi del trimestre terminato a Natale sono saliti del 14% rispetto all’anno precedente, toccando i 170 miliardi di dollari, l’utile netto è stato pari a 10,6 miliardi.
Per Apple la trimestrale ha mostrato conti sopra le previsioni sia sul fronte dei ricavi che degli utili ma anche un calo del 13% delle vendite in Cina. E’ l’unico dei tre titoli che scende negli scambi pre-apertura a Wall Street (-2,90%), volano invece Meta, +15%, e Amazon, +7%.
L’indice Nasdaq dei titoli tecnologici dovrebbe aprire in rialzo, il future sull’indice segna +0,85%, dando seguito alla crescita dell’1,30% di ieri.
In Italia ieri è andato bene il titolo Ferrari: +9% e primo posto per capitalizzazione tra i 40 titoli del Ftse Mib. Oggi +0,45%. Lo scatto è arrivato dopo una trimestrale positiva. Nel 2023 i ricavi sono saliti del 17% e l’utile netto ha superato il miliardo e duecento milioni di euro. Per il 2024 sono previste 250 assunzioni e un premio di risultato per i dipendenti che potrà arrivare fino a 13.500 euro. Notizie a cui si è sommata quella dell’arrivo di Lewis Hamilton alla Ferrari in Formula 1.
La borsa di Milano in avvio segna -0,05 per cento. Il miglior indice tra i principali del Vecchio Continente è quello di Francoforte, +0,60%.
Nella notte invece borse asiatiche contrastate: la peggiore Shanghai, -1,46%, la migliore Seul, +3.72%. (seguite articolo su Borse Asia)

