L’attenzione è indirizzata ai filmati delle telecamere. Sono dieci i varchi elettronici che gli agenti della polizia locale del Camposampierese stanno esaminando in queste ore alla ricerca di ogni minimo indizio per dare risposta alla domanda delle domande sull’autore di questi atti vandalici mirati.

 Chi è ” Fleximan”, il vendicatore oscuro che lunedì notte a Villa del Conte in provincia di Padova ha annunciato il suo arrivo con un cartello e poi ha messo fuori uso il quindicesimo autovelox veneto negli ultimi otto mesi? Si indaga per danneggiamento, interruzione di pubblico servizio e furto aggravato visto che la colonna abbattuta è rimasta a terra ma il dispositivo elettronico è addirittura sparito. La speranza degli investigatori è che l’assaltatore sia stato ripreso prima dell’atto vandalico o durante la fuga.

Sia ben chiaro, “Fleximan” va contro la legge. Innanzi tutto, anche se per molti l’autovelox viene considerato come un “bancomat” per i comuni, questi apparecchi servono comunque da deterrente per le infrazioni del Codice della Strada, soprattutto a sicurezza degli utenti per quanto riguarda i limiti di velocità.

Ancora una cosa: inneggiare a Fleximan e alle sue imprese è reato. Siete avvertiti.

Da Nicola Gallo

Partenopeo, diploma di Maturità Classica (Lic.Stat. G.B.Vico), Laurea in Scienze Politiche conseguita presso l'Università degli Studi di Napoli Federico II. Frequentazione parziale di Belle Arti. "Per aspera ad Astra, ad Astra ad Infinitum". Informare è un dovere, è un diritto. Informare ed essere informati, per il bene di tutti.

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