Tragedia mancata a Milano: cavo in acciaio teso su una strada

Un cavo d’acciaio teso ad altezza d’uomo in viale Toscana, a Milano. Una trappola pericolosa che avrebbe potuto portare gravi conseguenze. Per questo Alex Baiocco, 24 anni, è stato arrestato con l’accusa di strage e attentato alla sicurezza dei trasporti e sarà interrogato oggi, 5 gennaio, dal gip Domenico Santoro. Altre due persone lo hanno aiutato, ma non sono ancora state identificate.

Alex Baiocco, il 24enne che ha teso il cavo d’acciaio in via Toscana “Solo una bravata” dice. Oggi l’interrogatorio.

L’arresto è partito dopo la denuncia che qualche giorno fa su Instagram è stata pubblicata da un utente, Nicola Ricciardelli. «Un motorino stava passando, ha girato prima. Poi è passata un’auto, sarà andata a 80 all’ora. Quella roba per terra l’ha lasciata la macchina… La gente è matta…», dice il giovane riprendendo la strada e mostrando il cavo. 

Baiocco l’ha definita una bravata. Idiozia. Forse aveva visto troppi film e cartoni animati, e nella sua piccola testolina bacata, ma pericolosa, voleva emulare questa trappola che in giro per il mondo ha già mietuto vittime innocenti.

Merita le accuse che gli sono state mosse, ma andrebbe aggiunta quella per “stupidità”, di questi tempi una delle peggiori cause dei mali che infestano la Terra.

Da Nicola Gallo

Partenopeo, diploma di Maturità Classica (Lic.Stat. G.B.Vico), Laurea in Scienze Politiche conseguita presso l'Università degli Studi di Napoli Federico II. Frequentazione parziale di Belle Arti. "Per aspera ad Astra, ad Astra ad Infinitum". Informare è un dovere, è un diritto. Informare ed essere informati, per il bene di tutti.

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