Luci natalizie pericolose: sventato incendio nel Barese.

Un incendio è divampato questa mattina in un appartamento al primo piano di un condominio in via Corsica, a Canosa di Puglia, a nord di Bari.

Fortunatamente nessuno è rimasto ustionato dalle fiamme o intossicato dai fumi sprigionati.

A innescare l’incendio sarebbe stato il surriscaldamento elettrico degli “lucette” luminose natalizie.
Le fiamme si sono rapidamente estese nell’aitazione ed è stato quindi necessario l’intervento di una lancia anti-incendio dei Vigili del Fuoco del comando provinciale di Barletta per spegnere il rogo divampatosi. Per precauzione tre abitazioni sono state evacuate: si tratta di quella in cui è scaturito l’incendio, dell’appartamento che si trova sullo stesso piano e di quello situato parallelamente al piano superiore. Le tre famiglie evacuate sono state ospitate da alcuni parenti. Sul posto sono intervenuti anche i Carabinieri.

Come vi ho già scritto negli articoli precedenti io stesso ho assistito da bambino a ben due episodi di incendi natalizi in casa, e fortunatamente avevo mio padre sempre pronto in stile action man a sventare la tragedia, sia con le “lucette” dell’albero di Natale, sia con i fuochi d’artificio. Grazie Papà.

Vi prego di fare sempre attenzione, di non lasciare sempre accese nell’arco della giornata, soprattutto nella notte, luci elettriche decorative, e di diffidare dai prodotti troppo (sospettosamente) economici e che non riportano il Marchio CE sulla normativa in ambito di sicurezza.

Purtroppo a Campobasso giorni addietro si è verificato un incendio con cause simili e si piange la perdita di un bimbo di 9 anni.

Vi prego, ve lo ripeto, evitate di finire sule pagine di cronaca proprio per incidenti domestici natalizi legati alla disattenzione.

E continuo ad augurarvi( con i colleghi di AsLimItaly) Buone Feste.

(Grazie ad ANSA per le informazioni iniziali)

Da Nicola Gallo

Partenopeo, diploma di Maturità Classica (Lic.Stat. G.B.Vico), Laurea in Scienze Politiche conseguita presso l'Università degli Studi di Napoli Federico II. Frequentazione parziale di Belle Arti. "Per aspera ad Astra, ad Astra ad Infinitum". Informare è un dovere, è un diritto. Informare ed essere informati, per il bene di tutti.

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