Ultim’ora cronaca: Segregata in casa con i due figli, arrestato il compagno

Sono stati i vicini di casa a salvare lei e i suoi figli chiamando i Carabinieri.

Una donna di 30 anni, di nazionalità marocchina, costretta a vivere segregata in casa, insieme ai suoi due bambini di uno e due anni, vittima di continui e ripetuti maltrattamenti da parte del compagno, un 30enne anch’egli marocchino, con precedenti penali, è stata liberata dai Carabinieri nella sua abitazione di Rotondi, in provincia di Avellino.

I militari, dopo aver ricevuto la segnalazione da parte dei vicini di casa, evidentemente per le urla dovute a percosse e maltrattamenti inferte da chi è abituato a fare della violenza il proprio segno distintivo, hanno monitorato l’abitazione e quando dall’interno hanno sentito quindi urla e pianti, hanno fatto finalmente irruzione. L’uomo, violento fino all’ultimo, si è addirittura scagliato contro i Carabinieri intervenuti dalle Stazioni di Rotondi e Cervinara.
    Uno dei militari ha rimediato ferite guaribili in sette giorni.
    La donna, in un profondo stato di prostrazione e con ferite in diverse parti del corpo, guaribili secondo i sanitari in 25 giorni, è stata affidata ai medici del 118. Il marito dopo essere stato condotto in caserma, è stato arrestato per maltrattamenti e lesioni domestiche.

Mi duole ammettere che non sarà questo certamente l’ultimo episodio di violenza domestica perpetrato ad opera di mariti-padri-padroni che ritengono la vita dei propri familiari più un oggetto che una affettività. Episodi del genere vanno ripetendosi non solo in quell’Italia arcaica che permane in una sub-cultura patriarcale nostrana, ma anche di importazione.

(fonte: Ansa)

Da Nicola Gallo

Partenopeo, diploma di Maturità Classica (Lic.Stat. G.B.Vico), Laurea in Scienze Politiche conseguita presso l'Università degli Studi di Napoli Federico II. Frequentazione parziale di Belle Arti. "Per aspera ad Astra, ad Astra ad Infinitum". Informare è un dovere, è un diritto. Informare ed essere informati, per il bene di tutti.

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