Non accetta la separazione nonostante condanna e ordini di allontanamento: in carcere

Arrestato un uomo indagato per stalking nei confronti dell’ex moglie e dei figli ancora minorenni

E’ successo a Modena.

Non si rassegna alla fine del matrimonio avvenuta nel 2019 e nel corso degli anni ha continuato a presentarsi davanti a casa dell’ex moglie e dei figli, appostandosi e anche cercando di forzare la serratura della loro abitazione per entrarvi ed intimando con minacce di aprirgli la porta. Non ottenendo risposta, in alcune occasioni si è nascosto all’interno dello stabile sorprendendo i parenti all’uscita dall’appartamento. In una occasione aveva anche lasciato un biglietto minaccioso sul parabrezza dell’auto dell’ex moglie, parcheggiata all’esterno del suo luogo di lavoro. Una vera e propria persecuzione in ambito familiare.

Una situazione insostenibile per la donna e per i suoi figli. Dopo mesi di persecuzione lei ha deciso anche di licenziarsi dal lavoro, mentre i due figli ancora minorenni si sono visti costretti a modificare le abitudini quotidiane per timore della loro incolumità e per lo stato di ansia nel quale vivevano a seguito del comportamento insano del padre.

Questa è la (odiosa) vicenda che il 9 dicembre ha portato i Carabinieri della Compagnia di Sassuolo ad eseguire la misura cautelare della custodia in carcere emessa dal GIP presso il Tribunale di Modena, su richiesta del Pubblico Ministero, nei confronti di un uomo gravemente indiziato del reato di stalking.

L’uomo, inoltre, era già stato condannato per maltrattamenti domestici, rinviato a giudizio in un altro procedimento per atti persecutori nei confronti dell’ex moglie, decaduto quindi dalla potestà genitoriale e colpito in due precedenti occasioni da provvedimenti di allontanamento emesso dal Tribunale di Modena. Questo evidentemente non era bastato a scoraggiarlo, tanto che dal mese di luglio scorso aveva intensificato la sua condotta molesta.

Che sia al Sud come al Nord, da italiani o immigrati, la violenza domestica resta ancora un grave peso per chi deve subire le angherie, specialmente ad opera di padri-padroni-mariti. In questo caso, dovreste provare a immaginare l’angoscia vissuta dall’ex moglie costretta persino a lasciare il lavoro e i figli che non possono più vivere la loro vita normalmente come tutti gli altri coetanei, nella spensieratezza e gioia di chi cresce.

Da Nicola Gallo

Partenopeo, diploma di Maturità Classica (Lic.Stat. G.B.Vico), Laurea in Scienze Politiche conseguita presso l'Università degli Studi di Napoli Federico II. Frequentazione parziale di Belle Arti. "Per aspera ad Astra, ad Astra ad Infinitum". Informare è un dovere, è un diritto. Informare ed essere informati, per il bene di tutti.

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