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Messina Denaro, si indaga su fiancheggiatori, agenda e carte mediche

È fissata per domani mattina l’udienza di convalida dell’arresto di Giovanni Luppino, 59 anni: è stato lui ad accompagnare l’ex latitante in auto alla clinica Maddalena di Palermo. Intanto il boss è stato portato nel supercarcere dell’Aquila, dove continuerà la chemioterapia. Le sue condizioni di salute sono gravi.

È fissata per domani mattina, probabilmente nel carcere Pagliarelli di Palermo, l’udienza di convalida dell’arresto di Giovanni Luppino, 59 anni, l’uomo arrestato lunedì mattina insieme al boss Matteo Messina Denaro. È stato proprio Luppino, commerciante di olive, agricoltore di mestiere, incensurato, ad accompagnare l’ex latitante in auto alla clinica Maddalena di Palermo. L’uomo, che è un volto nuovo per gli inquirenti, è ora accusato di favoreggiamento e procurata inosservanza di pena aggravata dal metodo mafioso. Intanto l’attenzione degli inquirenti si concentra non solo sui fiancheggiatori, ma anche sull’agenda del boss e sulle sue carte mediche. Messina Denaro è stato portato nel supercarcere dell’Aquila, dove continuerà la chemioterapia.

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