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Ddl concorrenza, testo di mediazione in Senato

Indennizzi ai balneari uscenti pagati dai nuovi concessionari per perdita dell’avviamento e dei beni oggetto di investimento. Il valore dell’indennizzo rimesso a un professionista qualificato e terzo.

Gare rinviate di un anno, fino al 2024, in presenza di contenzioso.

Sono queste le principali novità proposte da un testo di mediazione del governo al ddl concorrenza sul nodo delle concessioni balneari su cui la maggioranza ha lavorato ieri per arrivare a una condivisione in Senato.

La stesura è stata rinviata a oggi. Si supera in questo modo lo stallo del disegno di legge concorrenza calendarizzato al voto dell’aula del Senato il 30 maggio. Nel testo tra i criteri direttivi che saranno la guida al governo, per la stesura dei decreti delegati attuativi, si introduce un indennizzo a chi dopo la procedura di messa in gara delle concessioni potrebbe vedersi non rinnovata la licenza. L’indennizzo, dettagliato da un decreto attuativo, da riconoscere al concessionario uscente, posto a carico del concessionario subentrante, dovrà essere valutato in ragione della perdita dell’avviamento connesso ad attività commerciali o di interesse turistico, del valore residuo dei beni immobili oggetto di investimenti per l’esercizio dell’impresa, nonchè degli ulteriori beni oggetto di investimenti per l’esercizio dell’impresa. 

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