Covid, studio israeliano: la quarta dose di Pfizer non protegge da Omicron

Uno studio realizzato dallo Sheba Medical Center indica che una quarta dose del vaccino Pfizer contro il coronavirus fornisce una protezione insufficiente dalla variante Omicron. Lo riporta il quotidiano Times of Israel. “Abbiamo un aumento degli anticorpi superiore alla terza dose – spiega Gili Regev-Yochay, tra i massimi esperti di malattie infettive dell’ospedale – ma notiamo che tra i contagiati da Omicron molti hanno ricevuto la quarta dose”.

Da CARMINE IANNOTTA

Studente di Scienze Politiche. Comincia la sua formazione giornalistica presso "Aslimitaly News". Appassionato di politica ed economia. Lettore e conoscitore di manga. Gamer esperto.

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